Project

WOOD

 WOOD

Installazione Performativa // Primo Studio

 

 

Come una mano

dalla casa oscura

uscì l’aroma

intenso

della legna custodita.

L’aroma era visibile

come

se l’albero

fosse vivo.

Come se ancora palpitasse.

visibile

come una veste.

Pablo Neruda

 

 

La parola del legno

non è uniforme,

è una polifonia

di rumori ardenti

che hanno come diapason

le foglie mosse dal vento

Alda Merini

 

Wood è un’installazione performativa che tenta  di  indagare il concetto di equilibrio in relazione a una materia che ha segnato profondamente epoche, culture e saperi di ogni tempo: il legno.

In scena tre tavole di legno e un corpo solo, emblema di un’umanità in continua trasformazione e alla ricerca ossessiva di punti fermi. La performer, calata in una condizione instabile e precaria è in grado di creare, costruire, modellare l’ambiente in cui vive e, nel tentativo di decifrare e dominare una realtà che le appare mutevole e sfuggente, sviluppa nuove tecniche di adattamento e di espressione. 

Wood è un viaggio per immagini che risvegliano infinite suggestioni legate alla continua ricerca di equilibrio; queste visioni dondolano su un filo immaginifico, dove l’unica possibilità di sopravvivenza è la continua ricerca di elasticità, proprietà strategica che consente all’essere umano di vivere in armonia con l’ambiente che lo circonda, di cui il legno è declinazione per antonomasia.

 

 

Produzione:  FUNA

Coreografia: Marianna Moccia e Sara Lupoli

Performer: Maria Anzivino (solo version) – Chiara Barassi, Valeria  Nappi  e Viola Russo,  (trio version)

Drammaturgia: Martina Di Matteo

Visual & Fotografia: Alessandra Finelli, Sabrina Cirillo, Marco Gambardella

Paesaggio Sonoro: Pietro Santangelo

Con il sostegno di Casa del Contemporaneo, PianoBe, Art Garage, Körper, Movimento Danza

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